Siena, 4 mar. - (Adnkronos) - Ha scelto lo splendido scenario dello stabilimento "Antica Querciolaia" di Rapolano Terme il presidente Enrico Rossi per annunciare l'intenzione della Regione Toscana di rivedere la legge sul termalismo e introdurre correttivi anche in quella sul turismo. "E' bastato un semplice colloquio con i responsabili di stabilimenti pubblici e privati - ha spiegato il presidente Rossi - per capire che anche in questo campo è necessario introdurre qualche deciso correttivo. E' quindi mia intenzione convocare in tempi brevi una riunione tra amministratori, operatori del settore e pochi tecnici per riscrivere la legge regionale sul termalismo e rivedere quella che regola le strutture turistiche. Non è possibile che le piscine termali nel ventunesimo secolo siano ancora disciplinate da un Regio decreto del 1919". In mattinata il presidente Rossi, accompagnato dal sindaco e dal direttore generale Alessandro Fabbrini aveva visitato le terme di Petriolo, annunciando la costituzione di un tavolo finalizzato al rilancio di quella struttura. A Rapolano Rossi, accompagnato dal sindaco Emiliano Spanu e dallo stesso Fabbrini, si è incontrato con due imprenditori privati del settore, Luigi e Laura Meucci, che gestiscono le vicine Terme di San Giovanni e l'albergo e centro benessere Due Mari e Aqva Dei. Gestori pubblici e privati gli hanno illustrato tutte le loro difficoltà, pregandolo di ridurre gli adempimenti burocratici a loro carico. (segue)




