Palermo, 6 mar. - (Adnkronos) - Sono il Mediterraneo e i paesi africani le aree in cui si giocherà il futuro dell'energia, quello dell'efficienza e delle rinnovabili. E' quanto emerso dal convegno internazionale "La ripresa delle rinnovabili" a Palermo, organizzato con il sostegno della Regione Sicilia e dell'Assemblea Regionale Siciliana. "Il Mediterraneo è candidato a essere il luogo dove si deciderà il futuro delle rinnovabili - spiega Gianni Chianetta, fondatore di Let's Agreen Network, rete di professionisti che operano, a vario titolo, nel mondo della green economy, e promotore del convegno - Il mare che separa Europa e Africa è oggi il perno intorno al quale si ribalta la mappa economica dei due continenti". Nello scenario internazionale analizzato, i Paesi emergenti africani rappresentano una grande opportunità per le imprese italiane. "Non può esserci sviluppo economico senza disponibilità energetica - aggiunge Chianetta - e i Paesi emergenti africani, che devono scegliere come produrla e come distribuirla, stanno puntando sulle energie verdi e su un sistema di trasmissione distribuito e intelligente che, libero dalle ragnatele del vecchio continente probabilmente sarà presto più avanzato del nostro". Un segnale di rottura rispetto al contesto europeo e soprattutto italiano. "Nonostante abbia investito molto sulla tecnologia delle rinnovabili, il nostro Paese si trova oggi frenato dall'aver erroneamente speso ingenti somme in un sistema centralizzato obsoleto - continua Chianetta - Gli obiettivi sull'energia pulita si sono rivelati limitanti a fronte di trend di crescita disallineati: i dati reali di mercato delle rinnovabili registrano una crescita di oltre 20% superiore rispetto alle previsioni del Piano di Azione Nazionale: questa forchetta potrebbe allargarsi ancor di più se si potesse garantire anche solo una stabilità normativa".(segue)




