(Adnkronos) - Per rendere la bonifica di queste aree più concreta la Regione intende elaborare un progetto unitario di bonifica della falda, invece di continuare a lavorare su singoli interventi eseguiti da soggetti diversi. Al contempo si prevede di continuare, con il prezioso contributo di Arpat, l'individuazione delle aree su cui è necessario attivare ulteriori approfondimenti conoscitivi e di quelle invece non più contaminate, in modo che possano anch'esse essere restituite agli usi legittimi in tempi rapidi. "L'obiettivo della Regione - continua l'assessore Bramerini - è tutelare il territorio portando avanti le bonifiche, e favorire la permanenza o la nascita di nuove imprese all'interno dei Sir. Perchè ciò si realizzi è necessaria un'azione congiunta di più attori. Per questo è alla firma in questi giorni un protocollo d'intesa fra tutti gli enti coinvolti a vario titolo e gli stakeholders interessati (associazioni di categoria ed economiche) che sancisce l'impegno di tutti, ognuno per le proprie competenze, per la valorizzazione delle aree escluse dai Sin. Non appena il Ministero dell'Ambiente avrà formalizzato il passaggio alla Regione anche delle competenze sul Sir di Livorno, estenderemo anche a questa importante realtà gli interventi previsti per riqualificare quell'area".




