Brescia, 6 mar. (Adnkronos) - Reperire 5 miliardi di euro dal taglio alla spesa pubblica per il cuneo fiscale così come ha annunciato il ministro all'Economia Pier Carlo Padoan è insufficiente per la ripresa. Questo in sintesi quanto sostiene il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, oggi a Brescia dove ha partecipato ai lavori del congresso provinciale del sindacato. "Ho la sensazione -ha osservato Camuso che ci stiamo riraccontando la legge di stabilità che prevedeva un fondo destinato a ridurre la tassazione sulle imprese e sui lavoratori, alimentato esattamente dai tagli di spesa e dagli eventuali proventi del rientro dei capitali". "Se è di nuovo quella cosa lì -ha spiegato- era insufficiente a dicembre e non è che diventa sufficiente adesso. Sento il governo continuare a parlare di aliquote Irpef e non va bene perchè così si da una risposta ai lavoratori e agli evasori contemporaneamente. Noi pensiamo si debba agire sulle detrazioni dei lavoratori e dei pensionati". Inoltre, ha proseguito, "mi pare che le misure annunciate siano ancora lontane dall'avere quell'effetto che pure il presidente del consiglio aveva annunciato in Parlamento quanto aveva parlato di un intervento choc per un effettivo cambiamento".




