(Adnkronos/Labitalia) - "Lo scopo del workshop - ha sintetizzato il preside Alfio Petrone -è stato quello di mettere insieme e far dialogare i ragazzi del settore cucina e dell'enotecnico per creare una figura più consapevole e qualificata". Anche il docente Felice Arona ha ricordato che "negli anni abbiamo cercato di essere più incisi per quanto riguarda figure professionali nuove che vanno incontro alle richieste del mercato del lavoro". Al dibattito presente anche la presidente regionale di Confindustria Turismo e Alberghi, Ornella Laneri, che ha annunciato l'avvio di un nuovo progetto in collaborazione con la Regione, 'Le vie del gusto', che partirà dalla scoperta di un pezzo di territorio, la tratta della circumetnea Riposto-Randazzo-Bronte, tra i più interessanti sotto il profilo paesaggistico ed enogastronomico. "Sin dal mio insediamento - ha spiegato Ornella Laneri - ho puntato sul turismo enogastronomico, ritenendolo uno dei principali motori di ripresa dell'economia perché lega l'agroalimentare, il turismo e i servizi. In questo senso, Expo 2015, che dopo quasi un secolo torna in Italia, con i suoi oltre 8 milioni di visitatori sarà un'occasione unica per la Sicilia, perché la nostra Regione ha il numero maggiore di beni Unesco in Italia e un potenziale di crescita enogastronomico enorme". "E' fondamentale - ha concluso Giacomo Rota, della Cgil Catania in rappresentanza di Obr Sicilia, organismo bilaterale assieme a Confindustria - che i contatti tra scuola e impresa siano continui, cosa che avviene negli altri Stati da anni: noi abbiamo l'obbligo di fare vedere agli studenti cosa succede dopo, com'è il mondo delle aziende. Come sindacato riteniamo importantissimo che giovani diventino cittadini consapevoli dei propri diritti e dei propri doveri. La partita dell'enogastronomia, connessa a un turismo di qualità, è certamente quella vincente".




