(Adnkronos) - Occorre infatti garantire a Mediocredito FVG, che ha registrato nel 2013 una perdita stimata di 60 milioni di euro nel risultato economico netto, un adeguato assetto patrimoniale, è stato sottolineato da Serracchiani, in quanto oggi più che mai questa Banca, che è la Banca della Regione, è chiamata a intensificare la sua azione di erogazione creditizia. In primis nei confronti delle Pmi e, più in generale, a fornire il proprio supporto all'economia del Friuli Venezia Giulia, "anche mediante azioni di sistema", in particolare con Friulia e Finest. Al contempo, come è stato evidenziato nel Piano triennale 2014-2016 dell'Istituto, recentemente ridisegnato dalla presidente Cristiana Compagno, Mediocredito FVG dovrà puntare a "strutturali alleanze strategiche" con le altre banche del territorio, in special modo con il sistema delle banche di credito cooperativo, per aumentare i volumi di credito a disposizione delle imprese, e rilanciare il suo ruolo di "cinghia di trasmissione" delle politiche economiche regionali (finanziamenti agevolati e gestione di fondi di rotazione e di agevolazione).




