Roma, 7 mar. -(Adnkronos) - "Nella crescente precarietà e incertezza sul lavoro, l'autonomia economica per avere un figlio oggi in Italia è una sfida. Per questo serve, ora, l'estensione della tutela della maternità a tutte le lavoratrici, a tutte le tipologie di lavoro". Alla vigilia dell'8 marzo, giornata internazionale della donna, in un intervento su 'Prima Donna', speciale per questa giornata di 'Rassegna Sindacale', il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, lancia nell'editoriale dal titolo 'Maternità valore sociale' il bisogno di estendere la tutela di quest'ultima. Un bisogno che trova sostanza in alcuni numeri, come quelli forniti dal ministero del Lavoro nella relazione annuale sulle convalide delle dimissioni delle lavoratrici madri e dei lavoratori padri, da dove emerge che "nel solo 2012 sono 20 mila i padri e soprattutto le madri lavoratrici che hanno lasciato il lavoro durante la gravidanza o subito dopo la nascita di un figlio in Italia", ricorda la Cgil in una nota a cura dell'ufficio Politiche di genere. (segue)




