Roma, 7 mar. - (Adnkronos) - "Il nostro interesse è esclusivamente quello della tutela delle imprese e non intendiamo essere coinvolti in polemiche che rispondono ad altre logiche, a noi del tutto estranee. Siamo lontani, e continueremo ad esserlo, da ogni discussione sulla Presidenza dell'Acea". A precisarlo in una nota e' l'Acer commentando quanto riportato oggi da 'La Repubblica'. "Sulla stampa odierna -sottolinea Acer- e' stato dato risalto ad una iniziativa che l'Acer, unitamente a Federlazio e Legacoop, ha assunto nel mese di settembre 2013 a tutela delle imprese appaltatrici nei confronti dell'Acea, e non del suo presidente, per il rispetto dei termini di pagamento. Tale iniziativa trae spunto da una diversa valutazione emersa nei numerosi incontri tecnici con gli uffici competenti della società, alla presenza dell'ad Gallo, in merito all'obbligo di Acea di applicare la recente normativa europea e nazionale in materia di termini di pagamento. La questione attiene a profili di natura meramente giuridica e l'Acer roseguirà ad affrontarla nelle sedi tecniche più opportune". "Ci occupiamo soltanto che i diritti delle imprese siano garantiti e su questo -rileva Acer- continuiamo a confrontarci con l'ad dell'azienda e con i suoi uffici Il rispetto dei termini di pagamento è un principio generale inderogabile: noi saremo sempre dalla parte di chi ne esige il rispetto. In quest'ottica riteniamo doveroso che anche i debitori di Acea, come Roma Capitale, adempiano agli obblighi assunti".




