(Adnkronos) - Le buone performance vengono confermate dai dati dell'Osservatorio Srm sulle imprese, dai quali si evince che le imprese agroindustriali campane hanno resistito meglio alla congiuntura negativa, rispetto sia alle altre aree che al settore manifatturiero. Esse inoltre, presentano una più alta quota di fatturato esportato ma emerge una minore attenzione agli investimenti, soprattutto quelli innovativi. La Campania si presenta come una terra di eccellenze: con 387 prodotti agroalimentari tradizionali, pari all'8% del totale Italia, si posiziona al primo posto nel Mezzogiorno ed al secondo posto nella classifica nazionale, dopo la Toscana con 463. Diverse sono le filiere che si sono sviluppate nel territorio. In particolare la filiera delle conserve, la filiera lattiero casearia, la filiera della pasta e la filiera dolciaria rappresentano circa l'80% del fatturato. Si aggiunge poi quella olivicola-olearia, del vino italiano e quella floricola. (segue)




