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Fisco: Ance veneto, su proposte Tfr in busta paga non diciamo no a priori

domenica 12 ottobre 2014
Fisco: Ance veneto, su proposte Tfr in busta paga non diciamo no a priori

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Venezia 6 ott. (Adnkronos) - "Sull'inserimento del Tfr in busta paga occorre una riflessione attenta, ma non esprimerei un no a priori. In linea di principio, il lavoratore dovrebbe poter disporre di soldi propri nel modo che ritiene più opportuno", lo sostiene Luigi Schiavo, presidente di Ance Veneto, l'associazione dei costruttori edili, che interviene sul provvedimento che il governo Renzi sta studiando per sostenere il reddito dei lavoratori. "Sono consapevole - continua il presidente Schiavo - degli effetti immediati sulla liquidità delle piccole imprese, soprattutto nel settore edile, che sta soffrendo più degli altri, ma se il governo, come viene ventilato, è in grado di individuare delle soluzioni a impatto neutro, accetterei di sedermi attorno a un tavolo per approfondire la questione. Sono molteplici gli aspetti da analizzare". "Ci sono dei pro e dei contro e quest'ultimi potrebbero riguardare anche lo Stato. Non sono così sicuro, ad esempio, che i lavoratori opterebbero per l'anticipazione del Tfr. Non solo, dopo l'introduzione del contributivo, rischiamo di crescere una generazioni di pensionati senza reddito di sussistenza, se non potranno contare nemmeno sul tesoretto del Tfr. Allora i costi sociali sarebbero sì incontrollabili", conclude Schiavo.