Roma, 17 mar. - (Adnkronos) - Quotazioni in calo per le case di Roma: il 2013 si e' chiuso con un calo dell8,4% in leggera risalita rispetto al -10,1% dell'anno precedente. E' una indagine di Tecnocasa sulla Capitale a registrare l'andamento del mercato immobiliare. Le zone centrali hanno avuto un ribasso più contenuto così come quelle semicentrali grazie alla presenza di acquisti ad uso investimento. In centro infatti gli investitori sono sempre attivi e spesso acquistano immobili da destinare ad affitti ad uso turistico oppure per avviare B&B. In quest'ultimo caso si cercano immobili nei pressi della Stazione Termini o comunque vicino a siti di interesse turistico. Nelle zone semicentrali, invece, buono l'andamento degli immobili che sorgono a ridosso dei più importanti poli universitari della città (Luiss, La Sapienza, Università Cattolica) dove la domanda è sostenuta soprattutto dagli studenti fuorisede. Le zone periferiche hanno subito diminuzioni di prezzo più sostenute a causa di bassa qualità abitativa, per la diminuita disponibilità di spesa dei potenziali acquirenti e la concorrenza delle nuove costruzioni sorte negli anni scorsi nella capitale. Analizzando i dati riferiti alle macroaree il Centro ha perso il 3,5% del valore mentre Villa Ada - Monte Sacro ha registrato -4,8% e la zona Policlinico - Pietralata ha chiuso l'anno a -3,5%. In calo anche la macroarea San Giovanni - Roma Est con -4,7%, Roma Sud con -4,8% e Monteverde - Aurelio-4,2% mentre Prati - Francia chiude l'anno a -3,7%. In forte discesa l'area di Cassia - Torrevecchia che registra un -6,1%




