Milano, 17 mar. (Adnkronos) - Expo Milano 2015 sarà la prima esposizione universale con un padiglione dedicato alle organizzazioni nazionali e internazionali della Società Civile, la Cascina Triulza. Il Padiglione Società Civile è uno dei padiglioni più grandi di Expo Milano 2015 ed è l'unico manufatto già esistente all'interno del sito espositivo. Ad occuparsi della gestione dello spazio e del coordinamento degli eventi sarà, in collaborazione con Expo 2015 Spa, Fondazione Triulza, un ampio e plurale network di realtà del terzo settore che hanno voluto impegnarsi in prima linea perché Expo possa diventare una concreta opportunità per la società civile di tutto il mondo. Uno degli aspetti più innovativi del modello gestionale del padiglione è il coinvolgimento diretto delle organizzazioni italiane e internazionali della società civile e del terzo settore nella costruzione del programma culturale: potranno proporre eventi, attività culturali, espositive, convegni e momenti d'intrattenimento partecipando a specifici concorsi di idee. Fondazione Triulza, che gestisce Cascina Triulza in qualità di partner non ufficiale, raccoglie, attraverso specifiche call internazionali, le istanze e le proposte delle organizzazioni della società civile e del terzo settore in vista di Expo, per organizzare la loro presenza durante i 6 mesi dell'esposizione. Lo scopo è quello di favorire l'incontro tra culture diverse, accrescere la conoscenza e incoraggiare la partecipazione attiva dei cittadini, specialmente dei più giovani, per garantire l'accoglienza e l'inclusione di tutti i soggetti sociali, a partire dai più svantaggiati. Domani si terrà a Milano, alle 14.30, la presentazione della 1° Call Internazionale di Idee- 'Exploding your Idea! Destination Expo Milano 2015', promossa da Fondazione Triulza ed Expo 2015 Spa e rivolta a tutte le realtà della società civile, nazionali ed internazionali, interessate a contribuire al programma culturale del padiglione Cascina Triulza. Le istituzioni pubbliche e i soggetti con finalità di lucro, che non presentano caratteristiche mutualistiche o solidaristiche, potranno partecipare in partenariato con una o più organizzazioni del terzo settore.




