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Eni: a Venezia si presenta il primo impianto di 'chimica verde'

domenica 23 marzo 2014
Eni: a Venezia si presenta il primo impianto di 'chimica verde'

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Venezia, 17 mar. (Adnkronos) - Il progetto per rendere più efficiente il Cracking di Marghera e un nuovo impianto unico in Europa per produrre chimica verde è stato presentato questa mattina all'assessore regionale alla Legge speciale, Renato Chisso. All'incontro erano presenti per Versalis (Eni), il direttore delle Risorse Umane, Fabrizio Bellini, e il Direttore Ricerca, Sviluppo e Innovazione, Sergio Lombardini. Per la Regione era presente anche direttore del Dipartimento Recupero territoriale/ Ambientale, Giovanni Artico. Il progetto prevede a regime 90 nuovi posti di lavoro diretti senza considerare l'indotto. Circa 200 milioni di euro l'investimento di cui: 80 per sistemare il Cracking e 120 milioni di euro per il nuovo impianto. Secondo i propositi di Versalis sarà un impianto ad alta tecnologia in grado di ridurre le emissioni con un conseguente miglioramento ambientale. Dovrebbe sorgere nelle aree ancora di proprietà di Versalis e dunque fuori dall'Accordo di cessione alla costituenda newco, Regione - Comune, definito nei giorni scorsi. Il progetto avrebbe una partnership importante, gli americani di Elevance Renewable Sciences Inc, società di Chicago e dunque molta attenzione ci si aspetta sotto il profilo dei tempi di approvazione del progetto che dovrà andare in Via regionale. Secondo Versalis per gli interventi sul Cracking entro il 2015 tutto dovrebbe essere completato, mentre il nuovo impianto sarà pronto per inizio 2017. "Ho trovato molto interessante questo nuovo impianto - dice l'assessore regionale, Renato Chisso - la creazione di nuovi posti di lavoro a Porto Marghera è sempre una buona notizia. Ora chiediamo all'Eni di fare presto presentando quindi entro l'estate il progetto per la necessaria valutazione in Via regionale. Anche questo è un pezzo di riconversione industriale che si aggiunge al grande puzzle di Porto Marghera".