Milano, 17 mar. (Adnkronos) - Una lettera indirizzata al presidente di Regione Lombardia, Roberto Maroni, è partita oggi dalla sede provinciale di Monza. A firmarla, oltre al presidente Dario Allevi, 16 sindaci interessati dalla realizzazione dell'autostrada Pedemontana Lombarda: Arcore, Barlassina, Biassono, Bovisio Masciago, Cesano Maderno, Desio, Lazzate, Lentate sul Seveso, Lissone, Macherio, Monza, Seregno, Seveso, Sovico, Vedano al Lambro e Vimercate. Riuniti in un vertice straordinario, lo scorso venerdì, i sindaci insieme alla Provincia chiedono al governatore un incontro urgente, se possibile entro una decina di giorni, ed esprimono "forte disagio e grande preoccupazione circa la realizzazione della tratta B1 della Pedemontana, i cui lavori sono iniziati da qualche giorno senza la necessaria garanzia di un cronoprogramma certo e di una copertura finanziaria sicura per i lotti successivi". La posizione degli amministratori è stata più volte espressa nelle sedi istituzionali deputate, quali il Collegio di Vigilanza e la Segreteria Tecnica. "Se le cose rimanessero così -spiegano- le conseguenze sarebbero inevitabili sul sistema della mobilità brianzola, a partire dalla ex SS35 Milano-Meda già oggi perennemente congestionata, fino ad arrivare all'intera viabilità secondaria.Qui non si sta cercando di fermare l'opera né tantomeno si sta chiedendo di non realizzarla ma esattamente il contrario: vorremmo avere la certezza che sia completata in tempi certi con tutte le opere connesse e di compensazione già approvate nel progetto definitivo". Secondo il presidente Allevi, "le decisioni unilaterali assunte nel merito e il mancato coinvolgimento delle comunità locali sta procurando nella cittadinanza, nel mondo produttivo e nelle amministrazioni Comunali, tensioni aggravate che potrebbero sfociare anche in azioni eclatanti".




