Roma, 17 mar. (Adnkronos) - "Assicurarsi che il cosiddetto 'Salva Roma' sia finalmente approvato, sempre puntualizzando che questo decreto non elargirà a Roma un euro che non venga dalle tasche dei romani. Coprire una volta per tutte da parte dello Stato gli extracosti sostenuti da Roma Capitale, senza far pagare più ai romani ad esempio le manifestazioni nazionali caricate sulla tari. Sono le premesse fondamentali per lavorare con serenità" Lo dichiara in una nota Fabrizio Panecaldo, coordinatore della maggioranza del Campidoglio. "Poi bisogna subito dedicare tutte le forze politiche, amministrative e manageriali della macchina capitolina a recuperare le risorse mai rientrate dal condono -continua- dai servizi erogati, da un passo carrabile fino a una o.s.p., passando per la raccolta rifiuti, fino al contrasto efficace dell'evasione sui mezzi di trasporto pubblico". "Solo questa capacità permetterebbe di introitare nelle dissanguate casse capitoline tra i 400 e i 600 mln di euro annui -dice panecaldo- però serve una società attrezzata a tal fine, che abbia come core business il rispetto delle regole comuni, anche utilizzando personale in forza attualmente presso altre aziende esistenti, sfruttando la mobilità interna, atta a salvare i posti di lavoro ma non i baracconi". (segue)




