Rho (Milano), 18 mar. - (Adnkronos) - "Bene hanno fatto ieri Renzi e la Merkel a sottolineare l'importanza di questo Rinascimento. Il problema non è sforare o meno il 3% perchè il patto di stabilità lo si puo' anche intepretare, è elastico e non è un dogma di fede". E' quanto sostiene il vicepresidente della Commissione europea, Antonio Tajani, che oggi nei padiglioni della Fiera di Rho-Pero ha inaugurato l'edizione del 2014 della mostra-convegno Expoconfort. "Ecco perchè l'Italia secondo Tajani "deve presentarsi a Bruxelles con delle riforme che siano già in marcia e che dimostrino cosa si sta facendo in settori determinanti della crescita economica". Per il vicepresidene della Commissione europea inoltre è molto importante che il prossimo Consiglio europeo sia dedicato alla politica industriale e che a fianco del fiscal compact si presenti anche un industrial compatc per fare un'azione comune volta alla riduzione del debito pubblico ma anche a ridare fiducia all'industria perchè altrimenti dalla crisi non si esce". Quanto all'incontro di ieri tra il premier Matteo Renzi e il primo ministro tedesco Angela Merkel "adesso è importante -ha detto Tajani- che l'Italia faccia ascoltare la sua voce per una politica basata non solo sul rigore che rischia di produrre danni se non è accompagnato da un'azione per la crescita. L'Italia, insieme alla Spagna e alla Francia deve fare qualcosa per ottenere una situazione equilibrata", ha concluso Tajani sottolineando come tuttavia "non si possono cambiare le cose con un solo incontro".




