Vicenza, 18 mar. (Adnkronos) - Banca Popolare di Vicenza nel 2013 ha registrato un significativo miglioramento della redditività: incremento del 14,6% del risultato della gestione operativa che si attesta a 429 milioni di euro. Consistente il rafforzamento della solidità patrimoniale: aumento del Core Tier 1 al 9,21% (rispetto all'8,23% del 2012). La rigorosa politica degli accantonamenti su crediti deteriorati: ha consentito di raddoppiare le rettifiche (+100,2% rispetto al 2012), con un miglioramento di tutti gli indici di copertura. A seguito di questa politica prudenziale sugli accantonamenti, passati da 216 milioni di euro del 2012 a 432,4 milioni del 2013, il risultato netto è pari a -28,2 milioni di euro. Riduzione sensibile dei costi: oneri operativi a -2,3%, migliorando il cost/income al 58,5% (rapporto fra i migliori del sistema bancario italiano) Sul fronte degli impieghi si conferma anche nel 2013 la politica di sostegno alle imprese e alle famiglie con una crescita degli impieghi (+0,5% rispetto al 2012), in netta controtendenza rispetto al dato medio del sistema creditizio italiano (-3,2%). In questi sei anni di crisi economica, la Banca ha continuato a sostenere l'economia reale dei territori con un tasso di crescita degli impieghi triplo rispetto alla media del sistema bancario. Nel 2013 nuove erogazioni pari a circa 2,5 miliardi di euro, per il 72% destinate a famiglie e Pmi.(segue)




