Torino, 19 mar. - (Adnkronos) - Preoccupata per l'impatto sociale ed economico che deriverebbe dai dati sulle morosità relative al 2012 degli assegnatari non in possesso dei requisiti previsti per accedere al fondo sociale regionale, la vice presidente di Anci Piemonte, Elide Tisi, con una lettera indirizzata all'assessore regionale Giovanna Quaglia, chiede che vengano attivati al più presto tavoli a livello provinciale con tutti gli enti coinvolti al fine di valutare le azioni da porre in essere per governare le procedure connesse alla morosità colpevole, contemperando l'esigenza del rispetto delle regole con la necessità di attivare verifiche puntuali delle situazioni dei nuclei coinvolti che sfuggono alle rigidità contemplate nella legge. "Ritengo - sottolinea Tisi - che un valido punto di partenza possa essere rappresentato dalle risultanze del tavolo Anci-Regione degli scorsi mesi anche in relazione alla proposta fatta dall'Anci di revisione della quota minima per l'accesso al fondo sociale".




