(Adnkronos) - Nel 2013 il numero di imprese attive è sceso di oltre 8.000 unità: dall'inizio della crisi il sistema imprenditoriale veneto ha perso più di 20mila attività produttive. Ennesima pesante contrazione delle imprese artigiane: -2,4% pari a 3.275 imprese. Il mercato del lavoro ha chiuso il 2013 con un saldo occupazionale negativo di oltre 18mila posti, il peggior dato dopo il tracollo del 2009 (-40mila unità). Le ore autorizzate di Cassa integrazione ordinaria hanno registrato una diminuzione (26,4 milioni), mentre quelle di Cassa integrazione straordinaria un nuovo incremento (oltre 44 milioni). In crescita la produzione agricola (+3%) con 5,5 miliardi di euro di fatturato, anche se cala il numero di imprese (-6,5%). Negativo il 2013 dell'industria manifatturiera: sulla base dell'indagine VenetoCongiuntura, la produzione industriale ha registrato una flessione media annua del -0,8% evidenziando le maggiori difficoltà tra gennaio e marzo (-2,9%) fino ad arrivare a un cambio di segno (+1,4%) a fine anno. La produzione è diminuita in tutti i settori tranne nel comparto delle macchine elettriche ed elettroniche (+1,6%). Il mercato delle costruzioni ha perso il 7% di investimenti: -11,7% la nuova costruzione, -3,5% il rinnovo in parte sostenuto dalle politiche del Piano casa. Ancora giù l'andamento delle vendite al dettaglio (-2,2%), anche se la dinamica è apparsa in miglioramento negli ultimi trimestri. Nel 2013 è proseguita la contrazione dell'attività di prestito del sistema bancario (-3,4%) con una flessione del -0,9% di finanziamenti alle famiglie e un incremento del +6,4% dei depositi. La fase recessiva si è abbattuta anche sul turismo: a fronte di un sostanziale miglioramento degli arrivi (+1,1%), le presenze si sono contratte del -1,3% portando i pernottamenti poco sopra i 61,5 milioni. Gli stranieri hanno costituito il 65,5% degli ospiti. Nel 2013 gli scali aeroportuali veneti hanno segnato un incremento del traffico cargo del +9,7% con uno scambio superiore a 50mila tonnellate di merci, grazie all'aeroporto "leader" Marco Polo di Venezia , mentre i passeggeri (oltre 13 milioni) hanno registrato un decremento del -3,1%.




