(Adnkronos) - Nel 2013, nonostante i problemi dell'economia mondiale ed europea, l'ammontare dei volumi commerciali Russia-Italia, è aumentato del 25% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Gli investimenti russi in Italia negli ultimi quattro anni si sono quadruplicati toccando quota 366 milioni di euro, mentre gli investimenti tricolore sono cresciuti a 730 milioni di euro. La maggior parte di essi provenienti soprattutto dal nord Italia, molti da Milano. "La nostra previsione - conclude Accornero - stima una crescita media del 7,5% degli scambi commerciali, con l'export del Made in Italy in potenziale crescita a ritmi sostenutissimi nei prossimi quattro anni, pari al 10,5%, passando dagli 11 miliardi odierni ai 16 miliardi del 2017. La domanda di prodotti di qualità da parte dei russi, senza dubbio influisce positivamente sulle esportazioni tricolore, attenuando il saldo negativo delle importazioni legato alla dipendenza energetica del nostro Paese". "Con le sanzioni in arrivo, i russi potranno fare a meno della qualità artigianale made in Italy, magari iniziando a rifornirsi da altre parti del mondo, ma noi potremo fare altrettanto con il loro gas? Per l'Italia, per Milano, è vitale mantenere aperti i canali commerciali con Mosca".




