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Ilva: Fiom Cgil Taranto a Bondi, deriva relazioni industriali (2)

domenica 23 marzo 2014
Ilva: Fiom Cgil Taranto a Bondi, deriva relazioni industriali (2)

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(Adnkronos) - Stefanelli sollecita a Bondi risposte che, nel suo ruolo, "possono contribuire a colmare quel solco scavato da chi, in maniera sprezzante, ha costretto Taranto a dover scegliere o il lavoro o la salute, contrapponendo cosi' diritti indisponibili. I lavoratori e i cittadini non possono piu' aspettare". La lettera e' stata inviata per conoscenza anche al presidente del Consiglio Matteo Renzi e ai ministri dell'Ambiente e dello Sviluppo economico ai quali viene chiesta la convocazione di "uno specifico tavolo negoziale. Siamo tutti in attesa - continua - di conoscere le scelte del Piano Ambientale e Sanitario il quale, sebbene adottato con decreto, non e' ancora pubblico e ci auguriamo esca al piu' presto da quell'alea di mistero che lo avvolge da mesi". Sul Piano Industriale che ne conseguira' Stefanelli sostiene che esso "dovra' indicare gli interventi per assicurare il risanamento degli impianti, la loro manutenzione straordinaria, le innovazioni indispensabili per il rilancio del sito jonico e della filiera siderurgica, la salvaguardia dei livelli occupazionali". Per il segretario della Fiom "occorre un intervento pubblico negli assetti societari a sostegno della ricapitalizzazione per determinare una nuova partnership. Il tema delle risorse da destinare agli investimenti per l'ambientalizzazione e quello della liquidita' per la gestione ordinaria - dice - sono gli imperativi del momento. Assistiamo a una girandola di notizie sull'accesso al credito bancario senza che vi siano certezze, mentre scatta il campanello d'allarme che vede le imprese degli appalti e i loro lavoratori nuovamente falcidiati per il mancato pagamento delle forniture e di conseguenza delle retribuzioni. Gli stessi lavoratori Ilva vivono il proprio destino con senso di smarrimento", conclude.