Roma, 19 mar. (Adnkronos) - "La scure della spending review di Fiera di Roma si abbatte sui lavoratori: per contenere i costi una parte dei dipendenti sarà messa in mobilità dal 22 marzo. Non è accettabile che siano i più deboli a pagare le colpe di una cattiva gestione, il direttore generale cominciasse col tagliare il suo più che lauto stipendio". Lo dichiara Pietro Di Paolo, capogruppo del Nuovo Centrodestra della Regione Lazio. "La Nuova Fiera di Roma si è rivelata un flop - continua Di Paolo- sono stati accumulati debiti, il fatturato è sceso, i visitatori pure, ed è fallito anche l'obiettivo di valorizzare il vecchio polo fieristico. Risultati a dir poco deludenti a fronte dei quali Investimenti spa dovrebbe dare il buon esempio cominciando a tagliare dall'alto, a partire dagli emolumenti della direzione generale, e non dal basso, colpendo i dipendenti. Chiederò all'assessore Fabiani e al presidente Zingaretti di non lasciare soli i lavoratori di Fiera di Roma e di evitare che debbano essere il capro espiatorio di una gestione dissennata e pagata profumatamente".




