(Adnkronos) - Accelera invece ulteriormente il ritmo di crescita delle esportazioni in Asia (+5,1%): spiccano Emirati Arabi (+15,8%) e Repubblica di Corea (+38,7%), ma vanno ancora male Cina (-5,6%) India (-18,2%) e Giappone (-3,9%). Continua la straordinaria crescita delle vendite in Africa (+31,4% e 1,6 p.p.), grazie alla crescita sostenuta degli scambi con l'Algeria (oreficeria, meccanica, beni intermedi del lapideo e della chimica), più che raddoppiati nel periodo. Gli andamenti settoriali - Sono i beni di consumo, durevoli (oreficeria e gioielleria +21,1%) e non durevoli (concia-pelle +11,2%), produzioni di settori più "caratteristici" dell'economia regionale, quelli che giocano un ruolo di primo piano nelle performance all'export, e che forniscono sia nel IV trimestre che in media d'anno 2013 i più consistenti contributi alla crescita regionale. La crescita delle esportazioni di beni durevoli nell'ultimo trimestre dell'anno è consentita anche dalla tenuta di cicli e motocicli (+3,7%) e mobili (+2,4%), mentre nella componente non durevole spiccano gli ottimi andamenti di farmaceutica (+12%), e agroalimentare (in particolare oli +15,4% e bevande +7%), abbigliamento e maglieria (+10,3%), altri prodotti tessili (+6,3%). Persistono le difficoltà sui mercati internazionali per i beni strumentali (-3,6%, con andamenti non brillanti di automotive e cantieristica), mentre persiste il forte decremento dei beni energetici (-41,7%) con una decisa caduta delle vendite dei prodotti derivati dalla raffinazione del petrolio negli Stati Uniti e nei paesi del Sudafrica. Ancora col segno meno le esportazioni dei prodotti intermedi pur al netto dei metalli preziosi (-5,1%), caratterizzato dalla battuta di arresto che interessa il tessile (-5,1%), la siderurgia (-34,2%), gli apparecchi elettrici (-11,2%).




