Torino, 20 mar. - (Adnkronos) - Si è aperto questa mattina a Torino il 10° Congresso regionale della Cgil Piemonte, ultimo appuntamento prima del Congresso nazionale che si terrà a Rimini dal 6 all'8 maggio. All'assise partecipano 345 delegati in rappresentanza di circa 372 mila iscritti, appartenenti a 12 categorie delle 8 Camere del Lavoro provinciali, oltre 200 ospiti tra politici, associazioni imprenditoriali e di categoria, rappresentanti di istituzioni ed enti locali. L'appuntamento congressuale, che si tiene ogni quattro anni, proseguirà domani con l'intervento conclusivo della segretaria nazionale Vera Lamonica e la votazione del nuovo direttivo che eleggerà il segretario generale. La mattinata si è aperta con la relazione di Alberto Tomasso, segretario generale della Cgil Piemonte che nella sua relazione ha ricordato la situazione economica drammatica della regione: negli ultimi quattro anni, ha rilevato, il Pil è calato di oltre il 10%, Istat e Banca d'Italia hanno di recente ricordato che tra il 2009 e il 2013 il reddito disponibile per i piemontesi si è ridotto di 10 miliardi di euro, gli impianti industriali sono stati utilizzati al 65% delle potenzialità produttive e la disoccupazione è esplosa, dagli 82mila senza lavoro del 2007, si e' passati nel 2013 a 216mila, il peggior dato tra le nove regioni del Nord. In particolare, ha proseguito Tomasso, nell'ultimo biennio i disoccupati sono aumentati di 100mila unità ed entro i prossimi 6 mesi andrà a scadenza la cassa integrazione straordinaria di 285 unità produttive coinvolgendo 14 addetti mentre le ore di cig in deroga richieste sono, secondo gli ultimi dati, 35 mln e i lavoratori interessati circa 45mila. (segue)




