Roma, 20 mar. - (Adnkronos) - Roma Capitale sta "valutando" la risposta fornita dall'Acea su richiesta della Consob. Secondo fonti del Campidoglio, che e' azionista di maggioranza del gruppo capitolino, "la convocazione del Cda il 24 marzo, annunciata da Acea, non risponderebbe alla richiesta di convocazione d'urgenza dell'assemblea fatta dal sindaco Ignazio Marino". Convocando il Cda il 24 marzo infatti, spiegano dal Campidoglio, "l'assemblea di fatto slitterebbe a maggio e non piu' a fine aprile, come chiesto dal socio Roma Capitale". Secondo il loro parere, il Cda "deve annunciare agli azionisti la convocazione dell'assemblea con 45 giorni di anticipo. Ecco perche' - aggiungono dal Comune - la convocazione d'urgenza deve avvenire entro domani". Nel comunicato diffuso oggi da Acea, il Collegio sindacale, tra le sue considerazioni, ha osservato di aver "partecipato alle riunioni del Cda che hanno affrontato la tematica in oggetto, riscontrando che il Cda si è tempestivamente attivato allo scopo di dare seguito alle richieste del Sindaco di Roma Capitale; ha condiviso l'esigenza del Cda di effettuare i dovuti approfondimenti atteso che le determinazioni consiliari devono essere basate sul principio dell"agire informato'; ha esaminato i pareri ricevuti da autorevoli professionisti e ha verificato che l'indicazione trasmessa al Socio Roma Capitale fosse coerente con i pareri acquisiti". (segue)




