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Toscana: conclusa fase approfondimento su piano energetico regionale (3)

domenica 23 marzo 2014
Toscana: conclusa fase approfondimento su piano energetico regionale (3)

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(Adnkronos) - Gli obiettivi strategici delineati nel Paer sono "condivisibili" anche per il vicepresidente della commissione Sviluppo economico Nicola Nascosti (Forza Italia), rimangono però da "verificare le fonti di finanziamento" e, riferendosi al programma di interventi sulla risorsa idrica, "rimane da capire la quota parte finanziabile attraverso la tariffa". Sul tema acqua è intervenuta anche Marina Staccioli (Fratelli d'Italia) rilevando la necessità che la Regione "acceleri sui gestori. Una recente ricerca Irpet - ha ricordato - attesta una perdita lorda di circa il 40 per cento". Dal vicepresidente della commissione Ambiente Andrea Agresti (Nuovo Centrodestra) l'appunto "siamo bravi a gestire l'emergenza ma sull'ordinario occorre fare di più". Richiamando i 50 milioni che la Regione ha deciso di stanziare ogni anno a difesa del suolo, Agresti ritiene "necessario sapere come e per cosa vengono spesi". Sul tema, infatti, per il vicepresidente "manca una lista delle priorità. Non fermiamoci alla sola enunciazione di emergenze a tutti note". Monica Sgherri (capogruppo Fds/Verdi) ha invece toccato il tema della messa in sicurezza dal rischio sismico degli edifici pubblici (scuole, ospedali, municipi). Secondo quanto contenuto nel Piano la situazione attuale vede circa 2700 immobili segnalati come strategici e rilevanti. Di questi, 1100 sono oggetto di azioni di prevenzione sismica, 1400 sono in attesa di essere esaminati. Su questi ultimi Sgherri ha chiesto se ci siano "urgenze sfuggite", domanda era riferita anche alla vicenda dell'ospedale di Borgo San Lorenzo la cui ipotesi di demolizione per rischio sismico sembra rientrata. "L'uso che si fa della dichiarazione di rischio - ha detto Sgherri - non può essere strumentale alla ricostruzione altrove". Stefania Fuscagni (Fi), portavoce dell'opposizione, ha invece rilevato la "necessità di adeguare" il corposo Piano alla lettura dei cittadini. "Il Paer, al pari di documenti come paesaggio e rifiuti, devono essere accessibili".