Roma, 20 mar. (Adnkronos/Labitalia) - Dopo più di 5 anni di trattativa, in cui si sono succedute fasi di confronto e di conflitto, si è trovata una sintesi tra i vertici della cooperativa e le organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil. Lo stato conclusivo della trattativa ristabilisce l'equilibrio tra le istanze delle parti e ridà forza alle rappresentanze sindacali e ai lavoratori soprattutto in tema di organizzazione del lavoro. Ripristinato il premio aziendale per i nuovi assunti ed escluso qualsiasi sistema di doppio regime. Previsti anche incrementi di ore per 750 part time e trovata una soluzione dignitosa per regolamentare e retribuire il lavoro domenicale e festivo. "Un successo importante: dopo quasi due anni dalla disdetta del contratto, finalmente -afferma Alessio di Labio, che per la Filcams Cgil nazionale ha seguito la lunga trattativa- siamo riusciti a trovare l'intesa per ridare al lavoro e ai lavoratori una dignità, riconquistare un contratto è fondamentale soprattutto in una fase di incertezza come questa, ora saranno le lavoratrici e i lavoratori a dire la loro e decidere se il risultato raggiunto potrà essere sottoscritto". Con 5mila dipendenti, più di 50 punti vendita, dislocati tra l'Emilia Romagna, la Puglia e la Basilicata, Coop Estense è una delle nove grandi cooperative di consumo del sistema Coop.




