Palermo, 20 mar. - (Adnkronos) - Un appello al Governo regionale siciliano perché siano azzerati i tagli ai fondi destinati al sistema delle Riserve naturali. A lanciarlo è il sindaco delle Pelagie, Giusi Nicolini, dopo il riconoscimento arrivato per la spiaggia dei Conigli, che per gli utenti di Tripadvisor è la numero uno in Europa e quarta a livello mondiale, dietro alla Baia do Sancho in Brasile, Grace Bay nei Caraibi e Playa Flamenco a Porto Rico. "Come sindaco e cittadina di questa Isola, non posso che essere orgogliosa per la preferenza che i viaggiatori ci hanno accordato - dice Nicolini -. Sappiamo di avere la fortuna di ospitare un posto meraviglioso come la spiaggia dei Conigli, ma sappiamo anche che, se oggi è così amata, è anche merito del modello di gestione realizzato negli ultimi vent'anni da Legambiente, capace di tenere in equilibrio la massiccia fruizione turistica con la tutela dell'ecosistema, garantendo accesso ai bagnanti e quiete e sicurezza alle tartarughe caretta caretta che qui nidificano. Capace, soprattutto - spiega -, di valorizzare il paesaggio naturale e ostacolare con successo le mire degli speculatori che hanno sempre tentato di mettere le loro mani, e il loro cemento, su questo gioiello". Il riconoscimento per Lampedusa, però, arriva in "un momento tragico" per le riserve naturali, con il bilancio della Regione siciliana che per il 2014 prevede "un taglio drastico" dei fondi, il rischio imminente di chiudere le aree protette e licenziare gli operatori e vanificare i risultati ottenuti in questi anni. "Per questo - conclude il sindaco - auspico che il Governo regionale reperisca al più presto le risorse per un rilancio del sistema delle riserve naturali, che rappresentano uno strumento insostituibile per la promozione del turismo sostenibile in tutta la Sicilia".




