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Crisi: Fondazione Zancan, poveri cresciuti di 1,5 mln tra il 2011 e il 2012 (4)

domenica 23 marzo 2014
Crisi: Fondazione Zancan, poveri cresciuti di 1,5 mln tra il 2011 e il 2012 (4)

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(Adnkronos) - La Commissione Europea ha sottolineato a più riprese le possibilità occupazionali nei servizi di welfare. In Europa la quota di occupati nei cosiddetti 'white jobs' (settore dei servizi sanitari e sociali) è aumentata dall'8,4% nel 1995 al 10,1% nel 2011. Il settore dei servizi sanitari e sociali è stato uno dei pochissimi a registrare una creazione netta di posti di lavoro tra il 2008 e il 2011, quando complessivamente l'occupazione in Europa si è drasticamente ridotta. In Italia le 'imprese sociali' (soprattutto cooperative sociali) presenti nei registri delle camere di commercio impiegano 435mila lavoratori e - nonostante la contrazione occupazionale di oltre 5mila lavoratori stimata nel 2013 - tra il 2008 e il 2012 i dipendenti sono aumentati di quasi il 6% all'anno (Unioncamere, 2013). Il primo obiettivo di un sistema di welfare è l'occupazione necessaria per aiutare, assistere, curare, avverte la Fondazione Zancan. Ma proprio su questo punto l'Italia sconta gravi deficit di strategia, considerato che oltre il 90% della spesa per assistenza sociale è ridotto a un grande flusso di trasferimenti monetari. Un modello di solidarietà basato sul "raccogliere e redistribuire" consuma più risorse di quelle che ha a disposizione, perché gestisce diritti individuali che non diventano "diritti sociali", con sempre meno doveri e costi di gestione incrementali. Come contrastare questa deriva? Un modo per farlo è passare da soluzioni di welfare redistributivo a soluzioni di welfare generativo. Con la proposta di 'welfare generativo' la Fondazione Zancan ha prima di tutto considerato la possibilità strategica di lottare in modo diverso contro la povertà, dando meno assistenza, cercando soluzioni per valorizzare le capacità e potenzialità delle persone. Se la prima risorsa da valorizzare è la capacità degli aiutati, non riconoscerla, non attivarla, non promuoverla significa pensare di poter aiutare le persone senza di loro. È un compito tecnicamente ed eticamente impossibile.(segue)