Roma, 22 mar. - (Adnkronos) - "Il sindaco Marino ormai gira col cappello in mano in cerca di qualche aiutino che gli consenta di prolungare i tempi per il Salva Roma, che nelle intenzioni dovrebbe marciare di pari passo col bilancio. Quello che, aveva detto, sarebbe stato approvato entro la fine del 2013, poi entro Pasqua e ora non si sa, secondo il messaggio lanciato ieri durante l'audizione alla Camera per cui non disdegnerebbe una ulteriore proroga". E' quanto dichiara Dario Rossin, segretario d'Aula dell'Assemblea capitolina. "Il sindaco ormai è allo sbando, gioca a rimpiattino con l'Assemblea capitolina -a ggiunge - mentre dal presidente Coratti arriva il monito sulla tempistica della manovra, che non è nemmeno arrivata in giunta ancora. Impasse che costringe, per esempio, l'associazione costruttori a chiedere che dalle parole si passi ai fatti, riportando i dati allarmanti della Capitale in termini di perdita di lavoro del settore". "Marino sappia che è praticamente impossibile che il bilancio venga approvato dall'Aula entro il 30 aprile, e non accetteremo alcuna forzatura regolamentare o politica al contrario di quanto accaduto nella passata sessione, altrimenti davvero dovrà venire col caschetto per parare i 'colpi' di un'opposizione che come i romani si è stancata delle chiacchiere del sindaco", conclude.




