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Poste: Slc Cgil Lombardia avvia stato agitazione in tutta la regione

domenica 29 giugno 2014
Poste: Slc Cgil Lombardia avvia stato agitazione in tutta la regione

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Milano, 23 giu. (Adnkronos) - Slc Cgil ha avviato la procedura contrattuale e di legge per aprire lo stato di agitazione delle lavoratrici e dei lavoratori di Poste Italiane in Lombardia. "Da tempo -fa sapere il sindacato- denunciamo una situazione di forte criticità nei Centri di Recapito e negli Uffici Postali. L'Azienda stessa aveva certificato una carenza di 400 portalettere. Con l'estate la carenza aumenta a dismisura per la programmazione delle ferie, compensata solo parzialmente dalla immissione di contratti a termine di 2-4 mesi, assolutamente insufficiente a garantire il fabbisogno. L'ovvia conseguenza: l'aumento delle giacenze, già molto rilevanti, anche di atti come le cartelle Equitalia, e lo scadimento ulteriore della qualità del servizio già messo sotto accusa anche da diverse Amministrazioni Comunali". Le responsabilità di questa situazione, secondo il sindacato "risiedono, a livello centrale, nei ritardi nell'applicazione degli accordi nazionali e regionali, che hanno portato al fallimento della riorganizzazione del Recapito e della Logistica e bene ha fatto il nuovo ad ad azzerare i vertici di questi settori". Non solo. Secondo lo Slc Cgil "pesanti responsabilità ricadono anche a livello regionale e territoriale per avere affrontato con approssimazione e senza la sufficiente capacità questi problemi, preferendo una gestione del consenso basata sui soliti sistemi clientelari, purtroppo ancora assai diffusi in Poste Italiane, a scapito della professionalità e della competenza". (segue)