(Adnkronos/Labitalia) - "La città viene rimessa al centro come luogo primario della socialità -aggiunge Sabrina Sergio Gori- del lavoro, dell'impegno, della solidarietà e della cultura. L'obiettivo è quello di favorire lo scambio di idee tra i cittadini e gli amministratori, senza trascurare enti, aziende, università e le realtà del terzo settore, e di permettere di vivere in modo diverso gli spazi delle realtà cittadine toscane". "Arezzo sarà una città trasformata -commenta il sindaco Giuseppe Fanfani- per tre giorni, nel laboratorio di una possibile nuova amministrazione pubblica. Ringrazio Anci e Regione non solo per aver scelto Arezzo ma anche per aver adottato un 'modello' di relazione con i cittadini: la diciassettesima edizione di Dire & Fare invaderà la città, sia le sale tradizionalmente dedicate ai convegni che i luoghi all'aperto. Una pubblica amministrazione che va tra i cittadini per discutere non solo dei problemi ma soprattutto delle soluzioni". "Non è un momento facile -ammette il sindaco- né per i Comuni né per la pubblica amministrazione in senso più generale. Ma proprio per questo è anche l'occasione per una riflessione generale che apra la strada, finalmente, ad un profonda e radicale riorganizzazione del sistema pubblico nell'interesse dei cittadini e delle imprese".




