Catanzaro, 23 giu. (Adnkronos) - "Non può restare silente il grido d'allarme lanciato da vari Presidenti di Regione sulla morsa che costringe gli enti a mantenere stretti i cordoni della borsa per rispettare un Patto definito di stabilità ma che, di fatto, sta destabilizzando l'economia della nazione". Lo dichiara la presidente facente funzione della Calabria Antonella Stasi. L'esecutivo regionale legge "con cauto ottimismo le recentissime dichiarazioni della cancelliera tedesca Angela Merkel che parla di flessibilità del patto. Si tratta - commenta la Stasi - di un chiaro segnale a tutti i Governi ad allentare, dove si può e nel rispetto dei vincoli, le restrizioni per favorire la ripresa economica e per dare concrete soluzioni ai problemi territoriali. In pratica un'apertura che potrebbe consentire al Governo di derogare". Se ciò non dovesse avvenire, avverte la presidente, "non resteremo immobili alla grave crisi che attanaglia il nostro territorio e per la prima volta questa Giunta potrebbe sforare il patto. L'attuale meccanismo, aggravato dalle frequenti manovre finanziarie del Governo, con i numerosi tagli operati sull'obiettivo programmatico nel corso degli ultimi anni, ha portato ad una situazione gravissima sul fronte della gestione della spesa regionale". Antonella Stasi fa notare che "l'obiettivo programmatico in termini di pagamenti, al netto della sanità e di una parte della spesa comunitaria, si è quasi dimezzato in 10 anni, passando da 1,6 milioni di euro a soli 940 milioni del 2014 (-43%) a fronte di risorse per investimento (Fas e Por) presenti nel bilancio regionale via via crescenti". Il prossimo incontro con il sottosegretario Delrio sarà l'occasione per consegnare un documento "che riassume alcune proposte e possibili deroghe che ci consentirebbero di spendere le risorse allocate nel bilancio regionale, altrimenti anche lo sforzo dello Stato per mettere a disposizione con il D.L. 66/2014 le risorse per il pagamento dei debiti verso fornitori ed imprese sarà vanificato".




