(Adnkronos) - Da gennaio a maggio, inoltre, i militari hanno denunciato 698 soggetti per reati fiscali di cui 39 in stato di arresto per dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti, omessa dichiarazione, emissione di fatture per operazioni inesistenti, occultazione o distruzione di documenti contabili. Nel periodo, la Gdf ha effettuato 79 verifiche nei confronti di professionisti, 2.154 controlli fiscali, 17.665 controlli relativi all'emissione di scontrini e ricevute fiscali, di cui 6.285 irregolari pari al 35% del totale; 6.885 controlli sulla circolazione delle merci su strada; 2.072 identificazioni di soggetti in possesso di beni sintomatici di alta capacità contributiva. Nell'ambito delle attività di servizio, sono state avviate indagini finanziarie nei confronti di 207 soggetti per ragioni di carattere fiscale. A seguito degli interventi 228 soggetti si sono avvalsi dell'istituto della "adesione al processo verbale di constatazione", i cui rilievi avevano evidenziato materia imponibile sottratta a tassazione per quasi 60 milioni di euro, al netto dei costi riconosciuti al soggetto controllato. Si tratta, precisa la Gdf, di contribuenti che condividendo la fondatezza e la solidità dei rilievi mossi hanno deciso di versare nelle casse dello Stato quanto dovuto rinunciando ad instaurare un contenzioso con gli uffici finanziari. "Attraverso la solidità dell'impianto probatorio e l'adozione degli strumenti cautelari, di natura reale, in campo fiscale" sono state avviate procedure di sequestro, a carattere cautelativo, per oltre 138 milioni di euro di cui 74 già eseguiti.




