Libero logo

Trapani: porto in crisi, Cisl 'calo occupati del 36% e giu' traffico merci

domenica 29 giugno 2014
Trapani: porto in crisi, Cisl 'calo occupati del 36% e giu' traffico merci

2' di lettura

Palermo, 25 giu. - (Adnkronos) - Una riduzione di occupati fra i lavoratori portuali pari a circa il 36%, personale posto in mobilità tra il 2012 e il 2013 e una buona parte dei restanti lavoratori in cassaintegrazione per l'assenza di traffici. La crisi sofferta dal porto di Trapani appare evidente soprattutto analizzando i dati del traffico merci, calato notevolmente: oggi sono solo tre le compagnie (CMA, Hapag Lloyd, Tarros) alcune delle quali non con cadenza settimanale, a giungere al porto. Sono i dati sullo stato di crisi del porto di Trapani emersi durante l'incontro il 'Porto di Trapani prospettive e sviluppo', organizzato dalla Fit Cisl che si è tenuto presso la Camera di Commercio di Trapani. Per quanto riguarda le navi passeggeri e commerciali, fino al 2012 facevano tappa al porto di Trapani le navi di linea per Livorno, Cagliari, Tunisi, Civitavecchia, oggi da Trapani è possibile raggiungere solo ed esclusivamente Pantelleria e le Isole Egadi. Dal punto di vista turistico il porto ha registrato un incremento degli approdi legato soprattutto al traffico della navi da crociera con quasi 2 -3 approdi settimanali. Tre le richieste della Cisl per rilanciare il porto della città e con questo anche le infrastrutture e l'economia della provincia: un tavolo fra istituzioni locali e regionali, parti sociali e imprenditoriali per rilanciare i progetti di sistemazione del porto e il suo sviluppo; la realizzazione dei lavori più urgenti quali il dragaggio dei fondali, il completamento dei lavori della banchina Ronciglio oltre alla creazione di nuovi piazzali operativi di supporto all'evoluzione di traffici. (segue)