(Adnkronos) - Buschini ha poi ricordato tali finalità: snellimento, semplificazione e riduzione della burocrazia e delle strutture regionali; cancellazione di norme obsolete di fatto non più vigenti, ma contenute comunque nel nostro ordinamento; ulteriore razionalizzazione degli Enti, delle società controllate e/o collegate della Regione Lazio e contenimento delle funzioni e dei compiti delle apicalità manageriali e di controllo delle medesime strutture; innovazioni cruciali sia sotto l'aspetto legislativo che operativo della macchina regionale nel rapporto con le altre Istituzioni ed i cittadini; l'estensione della legge 4 del 2013 ai risparmi verso tutti i dirigenti della regione, comprese le Ater; nuove opportunità per i giovani e per i settori produttivi che la Regione intende promuovere e sostenere come il cinema, l'audiovisivo, la cultura, la creatività, l'agricoltura. "Il Lazio - ha detto Buschini nel corso del suo intervento nell'Aula - si sta mettendo in cammino verso la ripresa, riconquistando fiducia e speranza per il futuro con l'autorevolezza della Regione di Roma Capitale". "Tagli agli sprechi - ha concluso Buschini - semplificazione e sviluppo: si fa sempre più evidente la direzione che abbiamo intrapreso un anno fa con Zingaretti, quella cioè di rimettere in cammino il Lazio, farne una Regione più giusta, più equa, moderna ed efficiente, e i cui obiettivi primari sono lo sviluppo e il lavoro.".




