Palermo, 25 giu. (Adnkronos) - Nuovo esposto della Fp Cgil contro la richiesta di ricapitalizzazione della Gesap presentata dal commissario straordinario Domenico Tucci. "Il commissario non può perseguire l'aumento di capitale della Gesap - denunciano Fp Cgil - Violerebbe la normativa perché gli ultimi tre bilanci della Provincia, compreso l'ultimo da poco approvato, certificano una cospicua perdita di esercizio". Questa volta il sindacato, nell'esposto inoltrato alla procura generale della Corte di Conti, alla presidenza del Consiglio dei ministri e al presidente della Regione Rosario Crocetta, chiede l'intervento del collegio dei revisori dei conti della Provincia e fa appello a una norma (art. 6, comma 19 del D.L. 78/2010) che vieta alle amministrazioni che abbiano registrato, per tre esercizi consecutivi, perdite di esercizio, di procedere ad aumenti di capitale, trasferimenti straordinari, aperture di credito, rilascio di garanzie a favore delle società partecipate non quotate. La Fp Cgil chiede inoltre di verificare se l'aumento di capitale "non comprometta l'erogazione dei servizi essenziali che l'Ente deve erogare". Nel precedente esposto il sindacato aveva denunciato le refluenze negative della ricapitalizzazione sul patto di stabilità, sui servizi che il libero consorzio dovrà erogare e sugli stipendi del personale dipendente. "Malgrado la drammatica situazione delle province siciliane, e di quella di Palermo in particolare - si legge nell'esposto - l'ente, il 19 giugno, ha approvato il bilancio di previsione solo - con l'utilizzo di risorse straordinarie, quali l'avanzo di amministrazione". Il sindacato sottolinea inoltre, allegando il parere del ragioniere generale, che "il pagamento della II tranche di aumento di capitale a Gesap non solo non consentirà di garantire i servizi alla collettività, ma mette a serio rischio, in mancanza di nuove risorse, il rispetto del patto di stabilità per l'anno 2014".




