(Adnkronos) - Il sindacato chiede di verificare se l'aumento di capitale disposto violi le norme del DL 78/2010 richiamate e se, pur non violandole, "detta operazione non comprometta l'erogazione dei servizi essenziali che l'Ente deve erogare". Nel precedente esposto la Cgil e la Funzione pubblica avevano denunciato "le refluenze negative" della ricapitalizzazione sul patto di stabilità, sui servizi che il libero consorzio dovrà erogare e sugli stipendi del personale dipendente. "Avevamo posto l'accento sui pareri precedentemente resi dai dirigenti e dal collegio dei revisori dei conti che, unanimemente, avevano affermato che l'Ente è 'nell'impossibilità di procedere a ricapitalizzazioni', dicono il segretario generale Fp Cgil, Filippo Romeo, e il segretario territoriale, Giovanni Cammuca. La Provincia di Palermo il 19 giugno ha approvato il bilancio di previsione "solo - denuncia l'esposto - con l'utilizzo di risorse straordinarie, quali l'avanzo di amministrazione". Il sindacato allega anche il parere del ragioniere generale il quale sostiene che "il pagamento della II tranche di aumento di capitale a Gesap non solo non consentirà di garantire i servizi alla collettività, ma mette a serio rischio, in mancanza di 'nuove risorse' il rispetto del patto di stabilità per l'anno 2014".




