(Adnkronos) - Gli andamenti settoriali - Prosegue la crescita delle vendite di beni di consumo, con andamenti sostenuti - anche se in rallentamento - sia per i beni durevoli (+15%) che per i non durevoli (+5,6%). Ancora in lieve difficoltà i beni strumentali (-1,5%), in ripresa i prodotti intermedi (+1,1% al netto dei metalli preziosi). Sono sistema moda ed agroalimentare a trainare la crescita nelle vendite di beni di consumo. I contributi più rilevanti nel trimestre vengono forniti da cuoio-pelletteria (+7,3%), abbigliamento (+7,4%), prodotti tessili (+9,6%) e agroalimentare (+6,1%) tra i beni non durevoli, e oreficeria e gioielleria (+18,9%) nella componente durevole: in quest'ultima categoria bene anche cicli e motocicli (mezzi di trasporto n.c.a. +6,4%). Difficoltà si rilevano ancora nell'andamento delle vendite di prodotti della meccanica strumentale (-7,3% le macchine per impieghi speciali) che, sempre tra i beni strumentali, si affiancano ad un nuovo tracollo della cantieristica (-44%) e di computer, apparecchi elettronici e ottici (-8,5%). La crisi produttiva del settore della raffinazione determina un ulteriore calo nelle vendite di beni energetici (-39,8%), che deprime il tasso di crescita complessivo delle esportazioni di ben 1,3 punti percentuali. (segue)




