(Adnkronos) - "La proiezione all'estero è una delle leve strategiche per la ripresa - ha sottolineato Gianni Potti, Vice Presidente di Confindustria Padova - La Serbia è un Paese emergente nel giardino di casa, tra le aree a maggiore convenienza per gli investimenti esteri. L'Italia, con 2 miliardi investiti negli ultimi anni, è l'investitore più significativo in quel Paese dove operano già 500 aziende italiane per un giro d'affari di 2,4 miliardi. Un luogo vicino e promettente, per la collocazione geografica che guarda a Est, un tasso di crescita sostenuta e il percorso avviato di adesione all'Ue". "Il nostro Paese mantiene la maggior quota del mercato serbo, una presenza da incoraggiare per cogliere nuove opportunità di business, dalla componentistica per auto al settore dei trasporti al tessile, settori in cui le nostre province e il Veneto esprimono vere eccellenze. Da qui il nostro impegno al fianco delle piccole e medie imprese, per sostenerle con adeguati strumenti, anche finanziari, a muoversi insieme, in reti o aggregazioni", ha sottolineato.(segue)




