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Crisi: Pesenti, coesione Ue fattore per uscire da crisi economica

domenica 20 gennaio 2013
Crisi: Pesenti, coesione Ue fattore per uscire da crisi economica

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Milano, 19 gen. (Adnkronos) - Una maggiore coesione delle istituzioni europee puo' essere la spinta per uscire dalla crisi economica. Lo sostiene Giampiero Pesenti, presidente del Gruppo Italcementi, che ha partecipato oggi a Bergamo a un convegno dedicato all'Unione europea e alla crisi economica organizzato dalla Fondazione Italcementi. Citando un intervento del 1988 di Jacques Delors, allora presidente della Commissione Europea, Pesenti afferma: "L'obiettivo dell'Europa, come ammoniva Delors, non e' l'accondiscendenza verso misure impopolari. Un ammonimento - spiega - dato dalla consapevolezza che la 'costruzione' europea conteneva anche il rischio di diventare capro espiatorio nei momenti di difficolta' o davanti ai limiti e alle incertezze degli Stati Nazionali". Insieme a Pesenti, al convegno hanno partecipato Enzo Moavero Milanesi, ministro degli Affari europei, Giovanni Giavazzi, Presidente della Fondazione Italcementi, Enrico Giovannini, presidente dell'Istat. Con loro anche gli economisti Luigi Zingales, Hans-Werner Sinn e Ramon Marimon. Secondo Giovannini, abbiamo di fronte un quadro molto complesso che non puo' essere gestito come nel passato. "E che soprattutto - dice - non puo' essere gestito in modo individualistico. Per il presidente dell'Istat, "anche se tutta l'Europa iniziasse a 'fare le cose giuste', qualunque esse siano, il tempo nel quale si vedrebbero gli effetti sarebbe non breve. E allora - conclude - non basta intervenire per risolvere i problemi, ma bisogna anche indicare cosa si fa nel tempo di mezzo, cioe' tra l'oggi e il momento in cui i diversi interventi, efficaci nel medio termine, potrebbero produrre effetti indesiderati nel breve".