Berlino, 12 giu. - (Adnkronos) - L'annuncio del programma di acquisto titoli Omt "e' stato il punto di svolta" della crisi dell'Eurozona: senza l'intervento del presidente della Bce Mario Draghi "oggi nell'intera area dell'euro ci sarebbe una stagnazione economica, una disoccupazione piu' e tensioni sociali piu' forti". E' il riconoscimento che arriva dal direttore del Fondo Monetario Internazionale Christine Lagarde, in un'intervista al giornale 'Suddeutsche Zeitung' nel giorno conclusivo dell'udienza presso la Corte Costituzionale tedesca che dovra' valutare proprio i rischi per i contribuenti tedeschi legati al piano anti-spread lanciato lo scorso anno dall'Eurotower. Per la Lagarde "con la decisione della Bce di intervenire sulla breccia, e' cambiato tutto. Il programma Omt ha impedito una catastrofe e ha reso piu' efficace la politica monetaria". "Situazioni eccezionali richiedono misure eccezionali" ha aggiunto il direttore dell'Fmi, escludendo a breve modifiche nella politica monetaria dell'Eurotower. "Quel giorno non e' ancora arrivato", spiega, sottolineando che "al contrario, un'uscita prematura potrebbe distruggere la fiducia riconquistata, mentre i paesi con un alto debito pubblico si ritroverebbero alle prese con il rischio di dover lasciare l'unione monetaria". "Quando bisognera' scrivere la storia dei nostri giorni - ha concluso la Lagarde - le azioni delle banche centrali, in particolare della Bce, saranno giudicate come mosse fondamentali per superare la crisi".




