Venezia, 12 giu. (Adnkronos) - L'Assessore regionale al lavoro del Veneto, Elena Donazzan partecipera' domani a Roma alla riunione presso il Ministero del Lavoro per affrontare con le parti sociali la delicata questione dell' entrata della Croazia in Europa con il conseguente impatto sul mercato del lavoro. "Sia io sia il collega Stival abbiamo sollecitato la presa di posizione del Presidente Zaia che ha scritto immediatamente ed ufficialmente al Ministro Giovannini per chiedere che vi sia un periodo transitorio nel quale mantenere le autorizzazioni per "quote" senza liberalizzare l'entrata in maniera indiscriminata" - afferma Donazzan. "Nel corso degli ultimi anni il numero di cittadini stranieri in cerca di occupazione in Veneto e' diventato rilevante: nel 2008 erano 21mila e nel 2012 hanno raggiunto quota 35.000 (+67%). L'incidenza degli stranieri tra i disoccupati e' inoltre e' particolarmente elevata: 23% nel 2012. Volendo analizzare l'impatto della crisi in un arco di tempo pluriennale - precisa l'Assessore veneta - possiamo calcolare che a partire da giugno 2008 (inizio della crisi) fino a giugno 2012 (dunque attivando un confronto al netto degli effetti della stagionalita'), la contrazione delle posizioni di lavoro degli stranieri e' stata pari a circa 8mila unita'. Gli stranieri sono risultati coinvolti in particolare a causa della loro marcata presenza nei settori piu' esposti alla crisi industria manifatturiera e costruzioni e inoltre hanno una tenuta sociale peggiore sia perche' spesso hanno moglie non lavoratrice e diversi figli a carico, sia perche' entrano nel mercato del lavoro nero con una certa facilita' ".(segue)




