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Crisi: Confindustria Umbria, non c'e' ripresa

domenica 16 giugno 2013
Crisi: Confindustria Umbria, non c'e' ripresa

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Perugia, 12 giu. - (Adnkronos) - Secondo l'indagine congiunturale relativa al primo trimestre 2013 svolta da Confindustria Umbria, "la congiuntura permane negativa e problematica. Parlare di ripresa appare prematuro nonostante alcuni segnali possano essere apparsi incoraggianti". "In Umbria - rilevano da Confindustria - , in assenza di adeguati strumenti di intervento, si tratta di perseguire prioritariamente tre obiettivi: il saldo dei debiti degli enti pubblici, la razionalizzazione dell'impianto amministrativo, la selezione delle aree di intervento. Tre obiettivi ineludibili per sostenere, se e quando sara', l'aggancio ai flussi positivi di una effettiva ripresa economica nel nostro Paese e in tutta Europa". Sono "ancora attive, nonostante tutto, le aziende umbre". Attive ma "con qualche perdita: sono quasi 200 di meno, rispetto al 2011, le imprese manifatturiere. Attive, ma tra molte difficolta', una delle piu' rilevanti delle quali e' il ritardo dei pagamenti della P.A". Il 2013 dunque, "su cui alcuni poggiavano speranze di ripresa, non e' partito col piede giusto. E se nel resoconto dei risultati ottenuti alla fine del 2012 ci si sentiva di poter definire quell'anno come "un anno orribile", il 2013 non sembra, al momento, meglio impostato. Le difficolta' appaiono generali e sembrano non risparmiare alcun settore, salvo quello della meccanica".