Milano, 12 giu. (Adnkronos) -Il 77% dei Cfo e direttori finanziari di aziende italiane continua a preferire il cv tradizionale al profilo LinkedIn per la scelta dei candidati. Questo quanto emerge da una recente indagine condotta dalla Robert Half Central Europe & The Middle East su un campione di 100 Cfo italiani. Cosi' James Sayer, direttore del centro di ricerca,commenta i risultati: "nonostante la popolarita' dei professional network, le aziende sembrano ancora preferire i cv tradizionali in quanto considerati piu' precisi e affidabili". Le informazioni contenute nei profili, per l'83% dei direttori finanziari di aziende, non sono accurate o attendibili: il 76% dei direttori considera i dati credibili solo "qualche volta" e il 7% "mai". La tradizione sembra prevalere sull'innovazione. Le ragioni della scarsa fiducia nei profili professionali online, emerse dalle rilevazioni, sono principalmente la mancanza di un sistema che verifichi le informazioni (per il 61% degli intervistati) la possibilita' data dal social network di esagerare le proprie competenze (per il 23%) e la mancanza di aggiornamenti regolari dei profili (per il 4%). Infine per i direttori delle aziende italiane l'aspetto piu' importante da considerare nei profili LinkedIn e' il livello di esperienza del candidato (61%), seguita dalla periodicita' dell'aggiornamento dei dati (40%) e dal percorso di studi (35%).




