Potenza, 12 giu. - (Adnkronos) - Riconoscere all'alloggio sociale un regime fiscale agevolato che affronti sia l'imposizione diretta che indiretta con lo scopo finale di diminuire il notevole carico fiscale a tutti i soggetti operanti nel campo dell'housing sociale: e' la proposta che l'assessore alle infrastrutture della Regione Basilicata, Luca Braia, ha avanzato oggi a Roma alla Commissione Finanze del Senato nell'ambito di un'indagine conoscitiva sugli oneri fiscali legati all'edilizia residenziale pubblica. Basilicata e Lombardia, in rappresentanza delle Regioni, hanno illustrato la situazione attuale proponendo una serie di interventi tra cui l'eliminazione dell'Imu sull'edilizia residenziale pubblica, la riduzione dell'Ires e dell'Irap e l'abbattimento dell'Iva dal 10 al 4 per cento per la costruzione di nuovi fabbricati di edilizia residenziale. "Un regime di totale esenzione dall'Imu - ha spiegato l'assessore lucano - consentirebbe agli Istituti autonomi per le case popolari (Iacp) e alle Aler di vedere assoggettati ad essa i soli immobili ad uso commerciale, salvaguardando in toto l'attivita' locativa sociale svolta, consentendo di non veder gravati da Imu tutti gli alloggi sociali assegnati e non, inclusi i box in quanto pertinenziali". Sull'Imu, Braia e' fiducioso che l'abbattimento potrebbe essere "un risultato raggiungibile gia' nel breve termine". Complessivamente l'obiettivo delle varie proposte e' di favorire gli assegnatari, appartenenti a categorie sociali deboli, attraverso la riduzione dei costi di gestione.




