Milano, 13 giu. (Adnkronos) - "Nei primi quattro mesi del 2013 la crisi ha colpito pesantemente il Global Digital Market in Italia , che ha registrato una contrazione di -7,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, essendo trascinato verso il basso dalle componenti tradizionali dell'Ict, con le Tlc calate del 9,4% principalmente per effetto della riduzione delle tariffe di terminazione e l'It attestata a -4,2%". E' quanto affermato da Paolo Angelucci, presidente di Assinform nell'introdurre oggi a Milano il convegno di presentazione del 44° rapporto Assinform sull'informatica, le telecomunicazioni e i contenuti multimediali. Queste diminuzioni rappresentano "un segnale fortemente negativo che, appesantito dai ritardi accumulati nel processo di attuazione dell'agenda digitale e dall'assenza di misure tese a favorire la ripresa degli investimenti in innovazione e a risolvere fattori fortemente penalizzanti per le imprese come il credit crunch, ci costringe a correggere in termini peggiorativi lo scenario piu' pessimistico che avevamo delineato all´inizio dell'anno, stimando che il Gdm chiudera' il 2013 a -4,2%, a cui l'It contribuira' con un trend di -5,8%, mentre le Tlc si fermeranno a -6,5%". Se a livello mondiale la spinta verso del Global Digital Market che "ha segnato + 5,2% nel 2012/11 e raggiunto un valore di 4.219 miliardi di dollari, sta trainando l´economia cresciuta del 3,5% nello stesso periodo, anche in Italia l'economia digitale presenta aspetti di notevole potenzialita' e vivacita' con trend allineati o superiori a quelli globali". (Segue)




