Firenze, 13 giu. - (Adnkronos) - "La scommessa sul futuro dell'Italia, l'impegno a non chiudere nessuno stabilimento ma anzi a rilanciare il progetto Fiat per la produzione in Italia e portare in 3-4 anni al pieno impiego dei lavoratori, la coesione del sistema Paese intorno ad un piano Marshall per l'economia italiana e' quanto ci aspettavamo da un manager come Sergio Marchionne". E' quanto dichiara il sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti Erasmo D'Angelis che stamattina ha partecipato a 'Firenze at Work', l'assemblea 2013 di Confindustria Firenze. "Mai come in questo momento bisogna remare tutti avendo la stessa rotta e una visione del futuro e da parte nostra fare il massimo per aprire o riaprire cantieri utili per infrastrutture e rilanciare l'Italia nel mondo. Dall'Associazione Industriali di Firenze insomma e' partito un segnale importante e concreto", ha aggiunto D'Angelis.




