Torino, 13 giu. (Adnkronos) - "Il sottosegretario Carlo Dell'Aringa ci ha comunicato che le risorse realmente a disposizione per la cassa in deroga saranno 550milioni di euro. La meta' di quelle annunciate mediaticamente dal Governo il 17 maggio scorso. Durante l'incontro ho sottolineato che ormai la situazione e la fibrillazione sul territorio e' fuori controllo e non reggiamo piu"'. A sostenerlo l'assessore piemontese al Lavoro Claudia Porchietto dopo aver appreso che le risorse che verranno divise tra le Regioni per affrontare l'emergenza ammortizzatori sociali in deroga ammontano ad appena la meta' di quelli promessi. Del miliardo annunciato, infatti, spiega una nota, 288milioni sono fondi Pac vincolati alle sole 4 regioni di convergenza (Calabria, Campania, Sicilia e Puglia) e 170 sono fondi destinati a chiudere il pregresso per il sostegno al reddito del 2012, pertanto le risorse ripartiti tra tutte le Regioni diventano solo la meta' di quelli promessi. "Si tratta di una situazione critica - continua Porchietto - questa cifra, quando mai verra' ripartita tra le regioni, ci permettera' di autorizzare fino a luglio. Queste poche risorse, peraltro, non sono neppure a nostra disposizione: sono molto preoccupata non solo perche solitamente sono necessari dai 4 ai 6 mesi per il nuovo decreto ma anche perche' i lavoratori che non percepiscono da oltre cinque mesi l'indennita' in Piemonte sono piu' di 18mila. Queste risorse non sono sufficienti e non possono che essere considerate un acconto dello stanziamento complessivo. Per questo lancio un appello al premierLetta affinche' prenda in mano la questione accelerando sia i tempi di messa in disponibilita' delle risorse, sia per il reperimento della restante parte di dotazione finanziaria", conclude.




