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Molise: sentenza Corte costituzionale 'boccia' bilancio 2011 regione

domenica 16 giugno 2013
Molise: sentenza Corte costituzionale 'boccia' bilancio 2011 regione

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Roma, 13 giu. - (Adnkronos) - Il rendiconto finanziario della Regione Molise "non fornisce alcuna giustificazione in ordine alla permanenza in bilancio ed alla relativa contabilizzazione di un numero rilevante di residui attivi, pari ad euro 1.286.613.416,17, di cui molti di antica genesi, come si evince dal confronto con le risultanze dell'esercizio precedente (artt. 7 e 9 della legge reg. Molise n. 1 del 2012)". La determinazione di questa somma "e' avvenuta in assenza dei requisiti minimi dell'accertamento contabile quali la ragione del credito, il titolo giuridico, il soggetto debitore, l'entita' del credito e la sua scadenza". E' quanto sottolinea la sentenza della Corte costituzionale, depositata oggi, che ha dichiarato l'illegittimita' costituzionale dell'articolo 7 della legge della Regione Molise 19 ottobre 2012, n. 23 (Rendiconto generale della Regione Molise per l'esercizio finanziario 2011). "Vengono assunte quali attivita' del bilancio consuntivo una serie di valori non dimostrati, espressi attraverso un'aggregazione apodittica e sintetica, suscettibile di alterare le risultanze finali del conto, che a sua volta deve essere consolidato con quello delle altre pubbliche amministrazioni per le richiamate finalita' di coordinamento della finanza pubblica", sottolinea la Consulta nel nel provvedimento di giudizio di legittimita' costituzionale degli articoli 2, 7, 9 e dell'allegato "E" (Elenco della situazione annuale dei fondi di Garanzia) della legge della Regione Molise 19 ottobre 2012, n. 23, promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri.